ESCLUSIVA SPORTSBOOK24.NET- Stefano Discreti: "Lanzafame non è ancora certo di giocare la stagione in bianconero"
Nato a Roma il 12-3-1977. Opinionista televisivo nelle trasmissioni "Cuore di calcio" e "Studio Stadio - Il punto di Luciano Moggi", recentemente ospite anche a "Controcampo". Conduttore radiofonico di "Tutti pazzi per la Juve".
01.07.2010 13:00 di Ubaldo Trani
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In esclusiva per i lettori di Sportsbook24.net proponiamo un'intervista a Stefano Discreti, noto opinionista televisivo molto vicino all'ambiente juventino. Occasione ideale, dunque, anche per raccogliere nuove informazioni sulle possibili trattative tra Parma e Juventus.
Partiamo dal "caso" Lanzafame. Aveva dichiarato di voler tornare a Parma a prescindere dal possibile riscatto da parte di Juve o Palermo. Cosa è cambiato dopo l'accordo tra le due squadre? Ci sono possibilità che riparta vista la concorrenza di Martinez, Pepe e probabilmente Krasic? Certe dichiarazioni lasciano sempre il tempo che trovano. E' ovvio che Lanzafame vuole giocare e Parma poteva esser il posto miglior per farlo. Adesso però è tornato alla Juve e chiaramente non può confermare quelle dichiarazioni. Lanzafame non è ancora certo di giocare la stagione in bianconero in quanto potrebbe esser utilizzato in scambi di mercato da qui al 31 Agosto.
Altro nome bianconero accostato al Parma è stato quello di Giovinco. Ci sono possibilità che arrivi in gialloblu? Magari in presito con opzione per la compartecipazione? Difficile in prestito o comproprietà perchè Giovinco è un ragazzo molto orgoglioso e testardo e l'ha detto anche recentemente "se la Juve non crede più in me mi ceda definitivamente, basta comproprietà o prestiti...."
Tommaso Ghirardi e Andrea Agnelli, due presidenti da poco nel mondo nel calcio, ma che si dichiarano e si dimostrano ambiziosi. Dove potrà arrivare il Parma? Il ritorno di un Agnelli potrebbe rappresentare la svolta per riportare alla vittoria la vecchiasignora? Ghirardi sta facendo bene già da alcuni anni. Ha risollevato un Parma disastrato dal fallimento economico della gestione Tanzi ed ha creato una bella squadra giovane ed ambiziosa. Penso che lottare per l'Europa League non sarà un sogno l'anno prossimo.
Discorso diverso per la Juve. Dopo Calciopoli la risalita è stata ancora più dura del previsto, anche perchè per 4 anni la squadra bianconera è stata gestita da "dilettanti allo sbaraglio". Adesso con Marotta, Paratici ed Andrea Agnelli le cose dovrebbero cambiare. Ma per raggiungere l'Inter non bastano i Pepe, i Martinez....
Fino ad ora il mercato della Juve si è limitato a giocatori utili, ma non tali da garantire il salto di qualità. Pensi che Marotta, come riportano diversi siti, stia preparando il colpo di fine mercato per rinforzare l'attacco? Possibile l'assalto a Gilardino? Se Gilardino è il grande colpo allora la Juve non vuole avvicinare davvero l'Inter. Lo dico con tutto il rispetto possibile per l'attaccante italiano. Ma per rimpiazzare Trezeguet serve un campione vero.
Più volte lo stesso Marotta, in accordo con Agnelli, ha ribadito di puntare sugli italiani e sui giovani. Acquistare Storari a 4,5 milioni e non riscattare Mirante sembra una scelta controcorrente. Probabile che si sapesse di un lungo stop per Buffon(tornerà il portiere che conosciamo?) e si sia puntato sull'esperienza? O c'è dell'altro?
L'ho già scritto e detto nei giorni scorsi. Se si è deciso di spendere così tanto per un portiere datato è ovvio che si teme per il futuro della carriera di Buffon. Poche storie, è l'unica possibilità. Altrimenti spendere quasi 10 miliardi di vecchie lire per un secondo portiere di 33 anni sarebbe una follia....
Finiamo con l'uomo più rappresentativo dei bianconeri: Alessandro Del Piero. La sua presenza, sentendo le dichiarazioni di Ferrara e Zaccheroni, sembra essere diventata ingombrante. Come lo gestirà Delneri? Rischia davvero di essere un "peso" o può ancora essere utile? Del Piero non è mai stato un peso nella Juve e mai lo sarà, se in panchina ci sarà un tecnico vero. Capello l'ha sempre saputo gestire, così come anche Lippi o Ancelotti. Ovvio che un campione come Del Piero voglia sempre giocare. Sta alla bravura dell'allenatore capire quando deve accettare le richieste del capitano o quando invece deve fare di testa propria. Nelle ultime 2 stagioni Del Piero è stato l'attaccante con più rendimento nella Juventus. Se esser il miglior a quasi 36 anni lo chiamiamo "peso". La verità è che un allenatore vero, di polso, fa giocare Del Piero solo quando sta bene e ne trae tutti i vantaggi di questo mondo.
Ferrara non era pronto per allenare la Juve, mi sembra ovvio.
Per concludere, un saluto ai lettori di Sportsbook24.net
Buona fortuna per il vostro futuro e buona lettura da queste pagine. E che il calcio torni ad esser uno sport allegro senza odi di partito.
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