Il direttore di RaiSport Eugenio De Paoli (nella foto) ha annunciato che le trasmissioni televisive della prossima stagione calcistica della Rai non saranno più incentrate sulla moviola, come successo fino al recente passato. La Rai vuole dare un taglio alle polemiche del dopo partita e concentrare gli sforzi parlando maggiormente delle squadre e delle partite, non riconducendole esclusivamente ad un errore di un arbitro. Insomma la Rai parlerà finalmente di calcio. Poi De Paoli ci tiene a puntualizzare che uno spazio alla moviola sarà ugualmente dedicato, ma sarà un approfondimento didattico curato direttamente dall'Associazione Italiana Arbitri: "Analizzeremo solo tre casi per turno di campionato, con esperti del regolamento scelti insieme all'Aia. Non pensiamo allo share e siamo favorevoli alla moviola in campo". Contento il Presidente degli arbitri Marcello Nicchi: "Un'iniziativa che lascerà spazio alla visione di gesti tecnici e atletici, abbandonando così le polemiche che scaturivano da commenti e dibattiti da Bar Sport attorno alla moviola, deleteri per la crescita dei nostri arbitri e dei giovani calciatori. L'Aia si rende disponibile a dare il proprio contributo alla rivoluzionaria iniziativa culturale". Anche Pierluigi Collina, ora designatore Uefa, si dice d'accordo con la decisione presa dalla tv di stato: "Si ritroverà il piacere di sentire parlare di pallone. Lo scopo non deve essere quello di evitare di parlare di arbitri, ma di evitare la ricerca spasmodica (magari attraverso una microtelecamera) dell'episodio da rilevare per fare polemica".". Ironico il Presidente del Palermo Zamparini: "Sarà felice la concorrenza", riferendosi alla netta presa di posizione di Mediaset e Sky, che continueranno a muoversi come consuetudine. Ci va giù duro Sandro Piccinini, voce storica di Mediaset:"Demonizzare la moviola è una decisione antistorica. Sarebbe una scelta insensata se non fosse semplicemente demagogica". Insomma dalla prossima stagione i telespettatori potranno dividersi tra chi preferirà seguire l'approfondimento tattico, e chi quello più discusso e polemico. La cosa sicura è che da programmi come Stadio Sprint, 90° Minuto e La Domenica Sportiva:"Questa audace scelta ha avuto il pieno sostegno del presidente Galimberti - Prosegue il direttore di RaiSport- non ignoreremo i fatti: tanto che è in arrivo un accordo in esclusiva con l'associazione italiana arbitri per istituire la Cassazione, un organismo che analizzerà e spiegherà, regolamento alla mano, tre casi controversi per turno di campionato individuati da noi della Rai. La nostra missione da quest'anno è quella di leggere una partita in maniera diversa rispetto al passato, per ridare rispetto ad un calcio troppo esasperato. Una lettura più tecnica e tattica, certo. Ma anche valutazioni secondo parametri scientifico-statistici delle prestazioni dei calciatori. Cercheremo poi di chiarire perché si gioca con un modulo e come cambiano le cose nel corso di una partita". Prosegue ancora De Paoli: "È una decisione che abbiamo preso a monte, non stiamo dietro a logiche di share. L'importante per noi è il risvolto culturale di questa scelta al di là degli ascolti".
L'Italbasket tornerà a disputare gli Europei il prossimo anno. C'eravamo lasciati con la nazionale costretta a ricorrere all'Additional Round perchè arrivata terza nel girone di qualificazione alle spalle di Montenegro e Israele, ed invece ci ritrovia...