Pioggia di gol per l'Arsenal, che dà a suo modo il benvenuto a Gaston Ramirez in Premier League. Non ci sono Saints in paradiso che tengano, quando i Gunners si esprimono su questi livelli: all'Emirates Stadium la banda Wenger confeziona sei gol (da segnalare la doppietta di Gervinho e quella di autoreti degli ospiti) e poco importa se Fox pone fine all'imbattibilità difensiva. All'Old Trafford il Manchester United castiga il Wigan, nonostante il rigore fallito da Hernandez, che sembrava far proseguire l'incubo Latics iniziato l'anno passato: invece, nella ripresa il veterano Scholes rompe l'equilibrio e il Chicharito si fa perdonare col raddoppio, prima che la festa prosegua con i primi sigilli degli esordienti Buttner, terzino mancino tutta spinta arrivato dal Vitesse, e il promettente Powell, autore di un bel destro dal limite. Non mette la 'quarta' il Chelsea, frenato dal QPR nel derby londinese: a salvare gli Hoops ci pensa Julio Cesar, autore di parate miracolose all'esordio con la nuova maglia. Un punto soltanto anche per il Manchester City, ipnotizzato da Crouch: al Britannia Stadium i Citizens faticano e passano in svantaggio (rete con sospetto fallo di mano del gigante albionico), prima di trovare il pareggio di testa con Javi Garcia, che festeggia così l'esordio. Prima vittoria per l'Aston Villa, che supera la sorpresa Swansea mentre Berbatov firma i primi due gol in maglia Fulham nella vittoria sul WBA. Pareggio, infine, per il Liverpool che manca così ancora alla vittoria: contro i Reds è il Sunderland a passare in vantaggio con Fletcher, prima del pareggio nella ripresa di Suarez.