Ernesto Bronzetti, tra i più noti ed influenti consulenti di mercato del mondo, rilascia in esclusiva un’intervista ai microfoni di Sportsbook24.net.
Parliamo di campionato, italiano: alla luce dei risultati e del gioco espresso dalle squadre di testa in questo periodo, come vede la corsa scudetto?
"Credo che questo sarà il mese della verità. Sono del parere che l’Inter sia la squadra più forte sulla carta e non so se ultimamente il calo di rendimento sia dovuto a cause fisiche o mentali. L’Inter ora ha due trasferte importantissime, a Palermo e a Roma, e dovrà affrontare il Chelsea in Champions League, il dispendio di energie sarà tremendo, per questo parlo di cause sia fisiche che mentali… Il Milan, dal canto suo, è vicinissimo all’Inter e se dovesse vincere le prossime partite accorcerebbe di molto le distanze…a questo punto potrebbe succedere di tutto, anche se, ripeto, vedo ancora l’Inter come favorita. La Roma ha scalato la classifica rimontando dagli ultimi posti fino ad arrivare al terzo posto, è normale aspettarsi prima o poi un calo fisico da parte della squadra".
E la sfida per il quarto posto in Champions League?
"Per il quarto posto vedo favorito il Palermo rispetto ad altre squadre. Il Palermo ha un organico importante e un allenatore, Delio Rossi, che secondo il mio parere è bravissimo. Lo conosco bene, era un mio ex giocatore quando facevo il direttore sportivo a Foggia, ma non dico che è bravo per simpatia, lo dico perché è bravo davvero. Le squadre che secondo me arriveranno ai primi cinque posti del campionato, senza fare una classifica, sono Milan, Inter, Juventus, il Palermo e la Roma".
Parliamo d'Europa, diamo uno sguardo alla Champions League. Fuori il Milan, fuori il Real Madrid, verrà eliminata sicuramente una tra Inter o Chelsea. La sua favorita per la vittoria finale del torneo?
"Non credo che il Barcellona si ripeta anche perché è troppo sazio di vittorie. Negli ultimi due anni ha vinto di tutto. Per me la favorita per la vittoria finale del torneo è una tra Chelsea, Manchester United e Inter, quest’ultima se riesce a superare lo scoglio Chelsea. Il Lione (che ha eliminato il Real Madrid, ndr), invece, non ha la struttura necessaria per riuscire a vincere la Coppa dei Campioni".
Campionato spagnolo: eterna sfida Barça-Real, chi vincerà quest'anno? Chi ha i mezzi per trionfare?
"A livello di organico di squadra il Real Madrid possiede tutti i mezzi per trionfare. Il Barcellona, come ho detto prima, mi sembra già appagato dalle numerose vittorie, mentre l’unica competizione rimasta al Real Madrid è proprio il campionato. Il Real Madrid infatti è uscito dalla Coppa del Re che in Spagna è una competizione molto importante ed è fuori dalla Coppa Campioni…tutte le energie si concentreranno sul campionato che non può non vincere, altrimenti sarebbe un annata fallimentare su tutti i fronti. Guardiola era bravo, è bravo e sarà sempre bravo però ripeto, quando si vince tanto poi subentra una sorta di appagamento e vedo che nelle partite che sta affrontando inizia ad avere dei problemi e di fatto Messi è mezza squadra".
Rimaniamo in ambito internazionale, passiamo ai prossimi mondiali. Le sue favorite? La possibile sorpresa?
"Partiamo con la sorpresa, secondo me sarà una squadra africana, la Costa D’Avorio ad esempio. Per quanto riguarda le favorite vedo benissimo la Spagna che secondo me è la più forte sulla carta e l’Argentina che, anche se si è qualificata con un po’ di fortuna, non vuol dire che non abbia i mezzi per vincere. L’Argentina ha un organico eccezionale e se Maradona non si ostina a chiamare i vecchi Veròn, Martìn Palermo e sceglie ciò che c’è in giro per il mondo di giocatori argentini, per me è una delle squadre più forti in assoluto. Il Brasile come mentalità è un’altra delle favorite e poi metto sullo stesso livello Italia, Inghilterra e Germania, ma ripeto la favorita secondo me quest’anno è la Spagna…non ha vinto mai un mondiale e questo è un grande stimolo".
Mercato: dopo i mondiali si scatenerà il mercato internazionale, probabilmente si muoveranno molti giocatori importanti e si faranno avanti i grandi club...
"Il mercato risentirà sicuramente della crisi mondiale, se i prezzi si abbassano, se i Ronaldo non costano più 90 milioni e i Kakà non costano più 70 milioni allora i giocatori che quest’anno si possono muovere sono Ribèry del Bayern Monaco che vedo più che altro al Real Madrid e Fabregas dell’Arsenal che verrà conteso tra Inter, Real Madrid e Barcellona. Questi sono i due nomi che andranno per la maggiore e un’asta, sempre che ci siano i mezzi, vedrà come protagonista il centravanti del Wolfsburg, Dzeko. Questi secondo me sono i tre nomi più quotati in questo momento. Attenzione al Manchester City che è il club con più mezzi economici a disposizione, credo addirittura che quest’anno abbia più mezzi del Real Madrid. So che il Manchester City punta su giocatori del livello di Torres, Gerrard, Dzeko, e secondo me qualcuno riuscirà a prenderlo".
Un giocatore che consiglierebbe ad una big italiana? E alle big di Spagna?
"Fabregas è uno dei primi giocatori che consiglierei alle big. E’ ancora giovane, ha tanta esperienza ed è un giocatore che fa gol. Poi consiglio Ribery e lo stesso Dzeko. Come difensore consiglio Kjaer del Palermo, e, parlando sempre di difensori, mi piace molto Kolarov della Lazio. Per quanto riguarda i centrocampisti consiglio Pastore, mentre come attaccante insisto su Dzeko che secondo me è un centravanti eccezionale. Gli stessi nomi per le big spagnole".
Ernesto la ringraziamo per la sua disponibilità...
"Grazie a voi, un caro saluto a tutti i lettori di Sportsbook24.net".
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